Uno scenario in continuo mutamento

Ogni giorno si spostano milioni di persone che esprimono modelli di consumo e stili di vita differenti: chi è abituato a viaggiare ha sempre nuove necessità e chi ha iniziato da poco è sempre più numeroso ed esigente.

Il contesto economico e sociale di oggi è sempre più globale e mutevole, connesso in ogni sua parte ma incostante. Lo stesso fenomeno globale della crisi economica del biennio 2008–2009 ha seguito un modello discontinuo e ha inciso in modo differenziato sia nelle diverse aree geografiche del pianeta che all’interno dei diversi canali della mobilità. Per esempio il trasporto aereo è stato il segmento maggiormente penalizzato e ha subito un calo globale differenziato per aree: del 3,1% (Fonte: Iata 2010) con picchi in Europa (–5,4%) e Nord America (–5,2%).

Attualmente, il mercato di riferimento in cui opera il Gruppo è caratterizzato da due fenomeni diversi ma complementari: relativamente alle aree geografiche dove la mobilità delle persone è una realtà ormai consolidata, l’evoluzione delle esigenze del viaggiatore è sempre più rapida e va soddisfatta in intervalli di tempo sempre più brevi mentre, in riferimento alle aree in cui la mobilità si sta diffondendo, la crescita di una nuova domanda di beni e servizi è sempre più forte e numerosa. Lo scenario attuale vede milioni di persone in viaggio che ogni giorno esprimono modelli di consumo e stili di vita differenziati.
Questo complesso quadro spinge il Gruppo a sviluppare capacità innovative: operare in tutti i canali di viaggio, personalizzare l’offerta, farsi interprete delle diversità espresse nei diversi ambiti geografici e culturali di riferimento. A queste si deve necessariamente aggiungere anche la capacità di saper affrontare le incertezze. Infatti, il Gruppo Autogrill ogni giorno si espone a rischi molteplici e differenziati che possono derivare da fattori esogeni connessi al contesto macroeconomico generale o specifici ai diversi settori operativi in cui vengono sviluppate le attività.

Per far fronte in maniera organica ad un quadro così composto esiste una specifica divisione, il Risk Management che ha l’obiettivo di assicurare l’organicità della gestione dei rischi da parte delle diverse unità organizzative nelle quali si articola il Gruppo, affiancando la più classica gestione centralizzata dei rischi finanziari e di reporting. Le attività svolte nell’anno dalla funzione Risk Management sono consistite nell’aggiornamento della matrice dei rischi del Gruppo – alla luce delle evoluzioni del contesto macroeconomico – e nell’analisi delle correlate azioni mitiganti poste in essere dallo stesso, articolate per ciascuno dei due settori operativi (Food & Beverage e Travel Retail & Duty–Free) dopo la cessione del settore Flight, perfezionata in chiusura di esercizio. La dismissione del settore Flight non ha modificato peraltro la sensibilità ai rischi dei due settori “core” in quanto, rispetto ad essi, aveva caratteristiche di rischio peculiari, una dimensione modesta e sinergie non significative.

Il Gruppo è attivo in uno o entrambi i settori di attività in 37 Paesi nel mondo

Il Gruppo è attivo in uno o entrambi i settori di attività in 37 Paesi nel mondo