Le sfide del percorso: dalla sosta alla svolta

Le esperienze che riempiono un viaggio, breve o lungo che sia, sono diverse e nuove rispetto al passato. Sono cambiati i concetti di spostamento, di tempo di viaggio così come di sosta.

Nel corso della lunga storia del Gruppo Autogrill, l’idea del viaggio è cambiata molto. Da evento quasi eccezionale e di grande impatto sulle vite delle persone è diventato un’esperienza frequente e quotidiana. Da momento finalizzato a uno spostamento da un luogo ad un altro è diventato vero e proprio tempo di vita strutturato in bisogni, aspettative, esperienze. Breve o lunga che sia, oggi l’esperienza del viaggio ha un significato profondamente nuovo rispetto al passato e pretende uno sguardo molteplice, in grado di capire la complessità del cambiamento e capace di ipotizzare i trend del futuro. I grandi driver di trasformazione sono sicuramente riferibili alla globalizzazione, all’integrazione delle macro–regioni mondiali, al turismo e ai flussi migratori. Ma sono tutti fenomeni che, a loro volta, sono inter–connessi fra loro.

Un esempio fra tutti, l’andamento della domanda di beni e servizi: oggi non aumenta soltanto in proporzione all’incremento dei flussi dei viaggiatori ma cresce anche in relazione allo sviluppo delle infrastrutture della mobilità e alle loro caratteristiche intrinseche. Le grandi infrastrutture, in particolare aeroporti e stazioni, sono diventate luoghi di consumo e di intrattenimento, oltre che di transito. A fronte di questo nuovo scenario è necessario tener conto di molteplici fattori rispetto a situazioni passate. Se un aeroporto diventa un centro vitale genera consistenti flussi di attività commerciali e alimenta un indotto capace di orientare la geografia economica di una città o di una regione, diventa un “aerotopolis”, un luogo di transito disponibile 24 ore su 24 per le forme più avanzate, non solo di commercio, ma anche di intrattenimento e informazione. Anche le stazioni ferroviarie stanno assumendo un ruolo funzionalmente nuovo e sono al centro degli investimenti infrastrutturali dei diversi governi nazionali. Oggi sono concepite come spazio di aggregazione sociale a livello urbano, animato dalla presenza di attività commerciali.

In questo conteso, emerge anche una nuova concezione della “sosta”: una tappa fondamentale di ogni viaggio che il Gruppo Autogrill ha sempre interpretato e messo al centro della propria mission. Come la percezione del tempo speso durante un viaggio, anche l’idea di pausa è cambiata significativamente negli ultimi anni diventando qualcosa di sempre più sofisticato: durante un viaggio è sempre più importante trovare un momento rigenerante in cui scaricare le tensioni, smaltire le stanchezze e ricaricare le energie psichiche e fisiche per ripartire e proseguire fino alla propria destinazione. Per rispondere a questa necessità, il Gruppo Autogrill si è fatto promotore di azioni dedicate alla cura del servizio, dei prodotti e dei luoghi fisici e ha aggiunto soluzioni dedicate ad aiutare il viaggiatore a ripristinare il suo equilibrio psico–fisico messo a dura prova dalle moderne esperienze di viaggio.

Il mercato di oggi è caratterizzato da due grandi tendenze dominanti: da un lato, il consumatore chiede sempre più genuinità e sicurezza del prodotto (specialmente sul food, dove piatti tipici e locali sono quanto mai richiesti), dall’altro vi è una crescente attenzione alla qualità del servizio.
Proprio in questa logica il Gruppo Autogrill ha cercato di definire sempre più precisamente il suo ruolo di promotore di un vero e proprio portafoglio concetti declinato per ogni Paese in cui opera arrivando, oggi, a gestire un patrimonio di 350 marchi di proprietà e in licenza, internazionali e locali. Questa ricchezza è costituita da grandi marchi internazionali, insegne nazionali e locali e da concetti sviluppati internamente creati utilizzando le competenze acquisite in ambito internazionale al fine di creare proposte innovative in linea con i trend di consumo e con le nuove formule emergenti. Per un’azienda globale come Autogrill, la gestione dei concetti è particolarmente complessa ma allo stesso tempo rappresenta un fondamentale elemento competitivo. La forza del portafoglio marchi del Gruppo è quindi rappresentata dal track–record del Gruppo sia in termini di tassi di crescita del fatturato maggiore rispetto a quelli del mercato di riferimento, sia in termini di capacità di aggiudicazione e rinnovo dei contratti di concessione.

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