Quali desideri e quali tendenze nel viaggio di oggi

Soddisfare le esigenze dei consumatori significa prendersi cura dei loro bisogni personali: dalle intolleranze alimentari al Wi–Fi, dal piacere di un libro alla scelta del regalo giusto

Per gestire la varietà dell’offerta è importante continuare a diffondere all’interno dell’azienda una cultura del cliente che significa prestare attenzione alle sue esigenze concrete ma anche interpretare i suoi nuovi atteggiamenti di consumo e leggere le nuove tendenze.

L’attenzione al cliente da parte del Gruppo Autogrill si è spesso tradotta in servizi e prodotti ormai storici e tradizionalmente riconosciuti come “Autogrill”, come per esempio i menù dedicati ai bambini o il servizio “Fido Park” sulle autostrade dedicato agli animali domestici. Ma la vera scommessa degli ultimi anni è stata quella di saper riconoscere le nuove tendenze e tradurle immediatamente in novità capaci di interpretarle: affiancare a servizi e prodotti storici, in cui i clienti si riconoscono da generazioni, nuove soluzioni, nuovi concept che soddisfino la voglia di innovazione e stimolino nuove esperienze di consumo.

Dalla sua posizione privilegiata, il Gruppo nel corso degli anni ha sviluppato un’attenzione particolare verso diverse tipologie di clienti, protagonisti di diverse tipologie di viaggio e si è dimostrato un osservatore scrupoloso, attento a catturare le esigenze di chi si muove mentre si muove. Da questa importante attività di osservazione sono emerse nuove tendenze che riguardano direttamente i due settori di business del Gruppo, Food & Beverage e Travel Retail.

In particolare, dal canale aeroportuale arrivano segnali importanti. Rappresenta il fronte in cui il Gruppo Autogrill intende elaborare e sperimentare soluzioni e servizi d’avanguardia introducendo servizi di informazione e comunicazione che mirano a soddisfare le più svariate esigenze dei viaggiatori, in particolare quelli di target alto, che fanno ampio utilizzo di strumenti di information technology. All’interno delle location trovano spazio servizi informativi 24 h/24, frutto di collaborazioni con network quali CNN e Fox News Channel, collocati in spazi dal design d’avanguardia.

Un cambiamento concreto nelle abitudini di consumo è da registrarsi in ambito alimentare dove si concentrano e si incrociano diversi fattori di cambiamento. Su scala mondiale aumentano sempre di più le persone che preferiscono non mangiare carne, come i vegetariani, o addirittura coloro che non si cibano di alimenti di origine animale, come i vegani, principalmente per motivi etici. A questo si aggiungono i fenomeni altrettanto importanti relativi a intolleranze alimentari come i celiaci, comportamenti alimentari relativi al proprio orientamento culturale e religioso, come gli islamici, o chi semplicemente segue una dieta alimentare e vuole mantenersi in forma.

Ma non è tutto. Si deve registrare, in ambito europeo, una tendenza alimentare sempre più orientata verso i cibi orientali, verso la scoperta di nuovi aromi e sapori, dettati soprattutto dalla frequenza a viaggiare verso mete esotiche e alla presenza di comunità straniere nei diversi Paesi che velocizzano questo processo di contaminazione “culinario”. Questa nuova attenzione verso cibi esotici e culture alimentari straniere spesso si traduce anche in una preferenza dei prodotti Fair Trade, che non solo offrono cibi esotici e sani ma sostengono i produttori, proteggono l’ambiente e garantiscono servizi sociali alle comunità.

Anche in Italia si registrano cambiamenti alimentari di scala globale ma si connettono a un ambiente in cui la tradizione e la cultura del cibo sono uniche al mondo. Autogrill, fin dalla sua nascita, ha fatto del gusto e della genuinità della produzione tipica locale un punto centrale del suo business e, oggi, il suo impegno non può che rinnovarsi: non solo risponde alle esigenze sempre più alte dei consumatori per la qualità e la varietà dei prodotti alimentari ma si rende protagonista della diffusione di una cultura alimentare dedicata ai prodotti certificati DOC, DOP, IGP, DOCG e ai prodotti regionali, in collaborazione e dialogo continuo con il personale Autogrill stesso, che vive e conosce il proprio territorio di appartenenza.

La risposta sostenibile

Risultati e obiettivi di sostenibilità

Obiettivi dichiarati per il 2010
Graduale estensione dei nuovi concept e/o dell’offerta commerciale in altri Paesi e/o settori di business, sulla base delle esigenze e delle sollecitazioni provenienti dal mercato

Progetti e risultati
Diffusione dei concept maggiormente apprezzati dai clienti (Asia), dei prodotti già richiesti (regionalità) e, sempre in linea con le richieste del mercato, riproposta del “casual dining” (compreso di servizi al tavolo).
Ampliamento delle zone dotate di Wi–fi ed aumento delle location attrezzate per l’offerta
di aperitivi

Target 2011
Continuare nell‘estensione di nuovi concept e/o dell’offerta commerciale in altri Paesi e/o settori di business, sulla base dell’esigenze e delle sollecitazioni provenienti dal mercato

DUTY–FREE: IL LUOGO DOVE CAPIRE IL PRESENTE

I Duty–Free sono diventati i luoghi in cui scoprire i nuovi comportamenti d’acquisto e tracciare una mappa delle mode e tendenze mondiali

Nell’ambito del settore Travel Retail & Duty–Free, il Gruppo Autogrill ha registrato un’affermazione di nuovi modelli di consumo particolarmente significativi. Primo fra tutti, emerge un cambiamento nei criteri di scelta rispetto a prodotti alimentari o beni di consumo in generale da parte dei consumatori, che si confermano sempre più informati e selettivi. In particolare, rispetto a un approccio che vedeva il cliente pronto a comprare subito ciò di cui aveva bisogno, si sta affermando un atteggiamento più strategico e razionale per cui si rimanda l’acquisto alla zona del Duty–Free dove i prodotti costano sensibilmente meno.

Negli ultimi anni, i Duty–Free hanno saputo offrire promozioni anche su grandi marche aumentando la loro forza attrattiva e diventando nuovi luoghi dello shopping, in linea con le esigenze dei clienti nell’attuale contesto economico. Il valore generato per il cliente deriva da una combinazione di più fattori: prezzo, prodotto, qualità, servizio, ambiente, esperienza di consumo, che contribuiscono a determinare quella che viene definita “a unique and engaging shopping experience”. Assecondando questa tendenza il Gruppo Autogrill ha saputo sviluppare negli anni un buon bilanciamento del portafoglio marchi in tutte le principali categorie di prodotti. In particolare, le novità degli articoli di lusso e dei prodotti a regime Tax and Duty–Free esclusivi costituiscono un importante elemento a sostegno delle vendite e i recenti dati confermano questa tendenza: chi abitualmente compra all’interno dei duty–free oggi spende più di prima.

I Duty–Free non sono significativi solo per scoprire le nuove esperienze di acquisto ma anche per tracciare una mappa dei prodotti più acquistati rispetto alle diverse aree geografiche e culturali del mondo. La categoria Beauty e cosmetici, soprattutto profumi, è la più venduta nel Regno Unito e in Spagna, ma anche in Sud America e Medio Oriente a cui segue il tabacco. Gli inglesi e gli americani acquistano prevalentemente prodotti dal comparto Drink. Tra gli altri prodotti, quelli tipici del territorio (olio, formaggio, prosciutto) in versione small e spesso acquistati come articoli da regalo, registrano un crescente gradimento tra tutti i consumatori: negli ultimi due anni si è assistito a una crescita dell’interesse verso i prodotti tipici, soprattutto nel comparto Confectionary & fine food. Negli aeroporti turistici grande successo ha la piccola oggettistica di souvenir. Gli inglesi e i tedeschi sono quelli che comprano di più e in grande quantità. Negli scali caratterizzati da un alto traffico business più richiesti sono gli oggetti esclusivi e personalizzati, spesso non ritrovabili altrove. L’aeroporto di Madrid raggiunge il primato in questa categoria. Al contrario in Kuwait e Sri Lanka, alcuni prodotti molto diffusi, come il latte in polvere, considerato di prima necessità, e i soft drink vengono acquistati nei duty free per ottenere un risparmio.

IL SUCCESSO DELLA LIBRERIA AUTOGRILL

La storica libreria on the road registra un dato importante: suscita il desiderio di acquisto di un libro in un paese come l’Italia che non ne ha l’abitudine

A partire dagli anni ’90 Autogrill si è progressivamente guadagnata il titolo di libreria “on the road”, dedicando un ampio spazio nei propri punti vendita all’assortimento di libri e registrando un andamento delle vendite in controtendenza rispetto al trend di mercato. Impegnato in questo particolare ambito, il Gruppo Autogrill si è dovuto confrontare con gli andamenti di mercato, i quali registrano, secondo l’ultimo Rapporto sullo stato dell’editoria e dell’Associazione italiana editori, che su 25 milioni di lettori meno della metà legge fino a 3 libri all’anno e tra di essi solo il 15,2% ne legge uno al mese.

+1,9% le vendite di libri sul territorio italiano nel 2010

+12,3% le vendite di libri di Autogrill Italia nel 2010

Su questo poco incoraggiante sfondo spiccano le tendenze di crescita che invece registra Autogrill Italia: l’abitudine ad acquistare un libro nei punti vendita per la lettura durante il viaggio o le vacanze non solo si conferma, anno dopo anno, diventando un rito per i viaggiatori e i turisti che vi transitano, ma segna un importante aumento. Infatti dal 2004 a oggi le vendite di libri sono quasi triplicate, passando da 600.000 a oltre un milione. In particolare, nel 2010 in Italia, sono stati venduti circa un milione e duecentomila volumi, con una crescita pari al 12,3% rispetto allo stesso periodo del 2009. Se si considera che, secondo l’indagine Book Scan–Nielsen, nello stesso arco temporale il numero di libri venduti su tutto il territorio nazionale è cresciuto solo del 1,9%, il dato Autogrill rappresenta un traguardo sorprendete e importante per il futuro.

Ancora una volta è l’attenzione verso il consumatore che permette al Gruppo di compiere le scelte giuste. Negli spazi Autogrill i libri sono presentati al cliente in modo informale, sono a portata di mano e possono essere sfogliati mentre si beve un caffè o si mangia un panino. Inoltre, in collaborazione con i principali osservatori del settore, Autogrill ha acquisto una conoscenza approfondita del target di riferimento, realizzando diverse ricerche di mercato in base alle quali modula la caratteristica dell’offerta: nei market Autogrill si trovano volumi delle principali case editrici italiane che trattano narrativa o saggistica, manualistica o libreria del manager ma anche editoria per i bambini e per l’infanzia.

 

NUOVE TENDENZE: DALL’ETNICO ALL’ETICO

Il consumo di cibo etnico in Europa è in constante crescita e rappresenta un mercato di circa € 4,1 miliardi all’anno. I Paesi in cui i piatti esotici sono più diffusi sono la Gran Bretagna (€ 2,3 miliardi), la Francia, la Germania e l’Olanda. A livello continentale la cucina cinese e dell’Estremo Oriente è la più diffusa (42%), seguita da quelle messicana e sudamericana (27%) e dai piatti indiani (25%). Fra i gusti emergenti primeggiano le specialità thailandesi, giapponesi e caraibiche. Negli ultimi anni si è diffusa anche in Italia la curiosità verso il cibo etnico. L’interesse per la cucina di altre culture è cresciuto dal 28% nel 2008 al 37% della popolazione nel 2009 *.
A fianco di questo fenomeno, si registra anche un’attenzione per l’aspetto etico relativo all’acquisto e al consumo di prodotti alimentari. Autogrill ha scelto di seguire questa nuova tendenza: nell’aeroporto di Amsterdam e in alcune location dell’Australasia, utilizza il 75% del caffè garantito Fairtrade; in America, attraverso il concept Ciao Gourmet, sono presenti nell’offerta commerciale una selezione di prodotti coltivati senza l’utilizzo di pesticidi, organismi geneticamente modificati, glutine e grassi che vengono raccolti a mano. Inoltre i prodotti sono certificati Trans Fair USA e garantiscono che la spesa sostenuta dai consumatori viene destinata per creare stabilità economica ai coltivatori, che vendono a un prezzo stabile, permettendogli così la possibilità di continuare ad investire nella qualità dei prodotti.

* Fonte: Leather Head Food International