Educare e diffondere: le due tappe di un riorientamento interno

Per ridurre i consumi di energia è necessario uno sforzo da parte di tutti, ma Autogrill ha scelto di partire dai suoi collaboratori mettendoli al centro del suo viaggio per la sostenibilità

Ogni iniziativa dedicata all’impegno ambientale nasce da una convinzione di fondo molto semplice: tutelare le risorse naturali significa utilizzare, sempre più frequentemente, fonti di energia pulita ma soprattutto significa consumare di meno.

Ridurre i consumi è il primo obiettivo nella battaglia per l’ambiente e per raggiungere questo obiettivo serve la ricerca tecnologica, l’innovazione scientifica ma soprattutto serve la convinzione delle persone. Di questo è convinto il Gruppo Autogrill: riuscire a ridurre l’utilizzo di energia elettrica o di acqua richiede da parte di tutte le persone, dai collaboratori che ogni giorno utilizzano le attrezzature, dai fornitori che le realizzano, fino ai consumatori che frequentano i punti vendita e usufruiscono dei servizi, un cambiamento di approccio nella relazione con l’ambiente.

In questa impresa non semplice, Autogrill ha scelto di partire dalle persone del Gruppo, dai propri collaboratori per impostare una cultura ambientale che poi possa diffondersi anche a tutti gli altri attori in scena. Per questo motivo sono in corso continui programmi di sensibilizzazione e di coinvolgimento dei collaboratori per diffondere atteggiamenti di rispetto dell’ambiente, in particolare attraverso la riduzione degli sprechi. Il messaggio veicolato ai collaboratori riguarda il corretto funzionamento delle attrezzature da cucina (piastre, forni, friggitrici, lavastoviglie, ecc.), che nei momenti non produttivi della giornata possono essere spente e produrre risparmi significativi.

A questi programmi si sono aggiunte newsletter e campagne di comunicazione interna con un taglio green. Sono un esempio la newsletter di World Duty Free, attraverso la quale è stata lanciata l’iniziativa “Change the world 9 to 5...”, per descrivere le azioni che possono essere messe in atto da ognuno: come ad esempio non lasciare il computer in stand–by, spegnere le luci se non necessarie, non lasciare sottocarica il telefono anche quando è carico ed evitare qualsiasi spreco nella cancelleria. Tutti questi piccoli gesti permettono di ridurre costi, consumi ed emissioni in atmosfera. Anche “Planet A” la newsletter di Autogrill Francia lancia un messaggio di rispetto dell’ambiente e viene stampata su carta riciclata.

Autogrill Italia ha sviluppato la campagna “Piccoli Gesti per Grandi Risultati”: un’iniziativa di comunicazione dedicata alla Rete di Vendita inerente il risparmio dell’acqua, della luce e una corretta differenziazione dei rifiuti. Dal luglio 2010, conseguentemente l’inserimento del nuovo regolamento per la raccolta differenziata presso la Sede di Milano, è stata avviata una campagna di sensibilizzazione rivolta ai dipendenti per un utilizzo ed un riciclo maggiormente consapevole delle risorse a disposizione (carta, plastica, vetro e alluminio). L’obiettivo era sensibilizzarli sul fatto che ridurre l’utilizzo dei rifiuti e riciclarli in modo corretto per estendere la vita dei prodotti rappresenta una grande opportunità per salvaguardare l’ambiente e mitigare il cambiamento climatico.

Al fine di incoraggiare ulteriormente lo sviluppo di una cultura più attenta al rispetto dell’ambiente, alla fine di ottobre 2010, all’interno della sezione “Afuture”, del Portale di Gruppo Aconnect, è nata “Go Green: il nostro viaggio verso la sostenibilità!”: una rubrica ricca di soluzioni e informazioni per il riciclo e l’uso responsabile di carta, acqua, energia che vuole diffondere uno stile di comportamento e di consumo sostenibile, imparando piccoli gesti quotidiani da adottare sia a casa che al lavoro.

I COMPORTAMENTI SOSTENIBILI INTERNI ALL’AZIENDA

Un segnale forte dall’America per capire quali sono gli strumenti in tema di responsabilità ambientale. Come orientare i comportamenti dei collaboratori e allinearli a quelli del Gruppo?

Nel 2006 nasce il Sustainability Package, l’informativa per la rendicontazione di sostenibilità del Gruppo che di fatto monitora l’impegno delle diverse location in campo sociale e ambientale. Nel corso degli anni, considerando l’estensione territoriale del business, le differenze di approccio e sensibilità all’ambiente e l’impossibilità di monitorare puntualmente il trend delle utility, dato che i costi e quindi i consumi energetici relativi alla gestione dei locali sono inclusi nella maggior parte dei contratti di concessione stipulati, questa reportistica è diventata sempre più centrale nella sensibilizzazione dei dipendenti al tema ambientale.

In questo senso è da leggersi l’iniziativa di survey sui temi ambientali che, nel corso del 2010, ha coinvolto circa 240 punti vendita negli Stati Uniti, in Canada, in Australia, Nuova Zelanda e Malesia. Infatti, la consociata HMSHost ha strutturato la survey sulla base delle informazioni previste proprio dal Sustainability Package. Il questionario, diffuso alle location presenti nel canale aeroporti, autostrade e centri commerciali, nella prima parte sondava con puntualità la gestione delle principali tematiche ambientali che impattano sull’operatività dei punti vendita: energia, acqua e raccolta differenziata – olio da cucina, fondi di caffè, cartoni del latte, bottiglie di vetro e plastica, lattine, pallet di legno, etc., mentre nella seconda parte mappava l’estensione di alcune iniziative ambientali, come l’utilizzo di lampadine a LED, l’installazione dei sensori di movimento per l’accensione delle luci, i corsi di formazione per lo staff sul risparmio dell’acqua e l’uso di carta riciclata negli uffici, fino alle certificazioni ambientali ottenute.

L’iniziativa è stata di grande successo. Ha risposto alla survey il 95% dei punti vendita coinvolti, i quali hanno dimostrato particolare attenzione al riciclo dell’olio da cucina e dei cartoni (più dell’80% dei rispondenti si impegna nel riciclo dell’olio e quasi il 79% nel riciclo dei cartoni) e delle cartucce per stampanti (56%). Oltre 110 location utilizzano lampadine a basso consumo energetico, in 107 location il consumatore viene puntualmente consultato sull’effettivo utilizzo dello shopper prima che gli venga consegnato. Interessante inoltre notare che in tre punti vendita presenti sulle autostrade americane viene utilizzata energia geotermica. I risultati raccolti dalla survey si possono considerare soddisfacenti: oltre la metà delle location ha risposto che è in grado di misurare il consumo annuo di elettricità e un terzo quello di acqua, e tra queste quasi la totalità ne monitora l’utilizzo e l’attuazione di iniziative volte alla riduzione dei consumi. L’obiettivo per i prossimi anni è continuare a rilevare tali dati per riuscire a definire dei target di riduzione e continuare a coinvolgere e sensibilizzare sempre più i collaboratori ad adottare comportamenti sostenibili.

COINVOLGERE, SENSIBILIZZARE, CONVINCERE

Ogni sforzo da parte di Autogrill per la tutela dell’ambiente e la riduzione dei consumi sarebbe incompleto senza l’aiuto dei consumatori, diventa quindi importante sensibilizzare anche all’esterno dell’azienda

Negli ultimi anni, il Gruppo Autogrill ha promosso diverse iniziative per rafforzare nei propri collaboratori la consapevolezza dell’importanza del rispetto della natura e dell’ambiente. A queste azioni, ha cercato di affiancare sempre di più iniziative dedicate anche ai consumatori che ogni giorno con i loro comportamenti possono supportare la sfida per l’ambiente del Gruppo.

Le iniziative sono state molte, per esempio sempre più società, tra cui World Duty Free e Aldeasa per il Travel Retail e Autogrill Francia, HMSHost ed ora anche Autogrill Italia per il Food & Beverage, hanno deciso di utilizzare sacchetti prodotti con materiale riciclato o bio–degradabile, o ancora offrire borse di iuta. Circa 6.000.000 i sacchetti in polietilene presenti nei punti di vendita della rete italiana, che saranno sostituiti a favore degli shopper in MaterBi (materiale biodegradabile e compostabile che utilizza componenti vegetali, come l’amido di mais, e polimeri biodegradabili ottenuti sia da materie prime di origine rinnovabile che da materie prime di origine fossile).

Aldeasa, la divisione spagnola del Gruppo Autogrill, attiva nel settore del Travel Retail & Duty–Free, grazie alla vendita dei sacchetti biodegradabili, ha continuato nel 2010 a sostenere i progetti promossi dal WWF in Spagna per la conservazione del patrimonio marino.

Anche HMSHost porta avanti diversi progetti di sensibilizzazione, dai più semplici, come la stampa dei menù con il 20% di carta riciclata o l’utilizzo di carta riciclata per i tovaglioli di carta, fino a quelli che stimolano un maggiore coinvolgimento del consumatore, come “StartSomeWhere”, che promuove e comunica messaggi verdi all’interno dei punti vendita retail, come “Re–Booking”, un’iniziativa benefica che promuove il riutilizzo e il riciclo di libri usati, invitando il lettore a restituirli nei punti vendita HMSHost per avere la garanzia che il libro venga donato ad associazioni non–profit, oppure riciclato e continui ad esistere sotto altre forme. Per rafforzare questo impegno di continua contaminazione e coinvolgimento, nel corso del 2011 HMSHost inserirà nell’offerta commerciale delle bottigliette di acqua minerale con una percentuale di plastica riciclata.

In quest’ottica rientra anche l’allargamento del progetto “Destinazione Ambiente” nato nel 2009 dalla collaborazione con Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi), Waste Italia e il Gruppo Hera (principali gestori italiani di raccolta rifiuti) e ID&A per la costruzione delle attrezzature impiegate. Per ottimizzare gradualmente il processo logistico di raccolta dei rifiuti, Autogrill ha deciso di estendere la raccolta differenziata sia nell’area back che nella zona clienti e nel piazzale antistante, da 4 a 13 punti vendita, presenti sulla stessa arteria autostradale. Nell’ambito del Progetto Autogrill ha rinnovato la segnaletica nei confronti dei consumatori, per spiegare in maniera più efficace le corrette modalità di separazione dei rifiuti in sala, vicino al banco bar e fuori dal locale. Il processo di rinnovamento ha coinvolto anche le isole ecologiche, le aree presenti dietro al punto vendita ed attrezzate per lo stoccaggio e la differenziazione dei rifiuti. Sono state personalizzate graficamente in linea con l’immagine del progetto ma soprattutto sono state dotate di nuovi sistemi per la pulizia, maggiormente sicuri per gli operatori che devono mantenere il container pulito da eventuali residui alimentari evitando così che si formino odori e di sistemi per un’ottimale pressatura, tali da permettere l’adeguamento volumetrico dei rifiuti e consentire una minore frequenza nei passaggi del recupero da parte delle società adibite alla raccolta, da cui ne consegue una gestione più economica dei rifiuti per singolo locale.

Campagna di comunicazione interna per il risparmio delle Risorse e la tutela dell’Ambiente

 

La risposta sostenibile

Risultati e obiettivi di sostenibilità

Obiettivi dichiarati per il 2010
• Creazione di nuovi punti vendita dove adottare soluzioni eco efficienti
• Progetto di raccolta differenziata
• Utilizzo di sacchetti bio degradabili

Progetti e risultati
• Apertura del Delaware Welcome Center nel Delaware (America)
• Estensione a 13 punti di vendita del progetto Destinazione Ambiente
• Anche Autogrill Italia ha adottato gli shopper in MaterBi

Target 2011
Avvio del progetto Villorese, il punto vendita di circa 2.500 m2 che diventerà la flagship di Autogrill in Italia, grazie anche alle partnership con produttori