Quando un modo di pensare diventa un modo di fare

Nonostante un anno particolarmente segnato dalla crisi economica, il Gruppo ha mantenuto le promesse fatte e continua ad innovare i propri locali in maniera eco–sostenibile

Proprio nei momenti di difficoltà incontrati lungo il 2010, la filosofia eco–sostenibile di Afuture ha rappresentato una risorsa preziosa per tutto il Gruppo Autogrill e ha permesso al management di mettere a fuoco con maggiore chiarezza le problematiche in corso e gli scenari presenti che spesso le informazioni economico–finanziarie da sole non riescono a rivelare.

Le società del Gruppo che nell’ultimo anno si sono aggiudicate rinnovi di concessione, oppure hanno siglato nuovi contratti per la gestione di attività di ristorazione e retail, hanno permesso di tradurre concretamente la strategia Afuture: il Gruppo ha adottato una visione di lungo termine nel rispetto delle componenti economiche e ambientali individuando nella reportistica di sostenibilità uno strumento che, nel tempo, ha permesso di consolidare un nuovo modo di pensare i processi aziendali e soprattutto quelli relativi il design e la costruzione delle location, dove la variabile economica non fosse il solo driver di valutazione finale.

Per rendere i punti vendita sostenibili, il Gruppo Autogrill deve tener conto della variabile economica, ma anche delle problematiche di “ecocompatibilità”: sono necessari continui studi e ricerche funzionali alla definizione delle strutture (illuminazione, condizionamento, sistema idrico, arredi, attrezzature, finiture interne), con il continuo supporto e collaborazione di autorità, fornitori, partner commerciali ed esperti designer.

Realizzare un nuovo punto vendita, oppure ammodernarne parti dello stesso, significa preoccuparsi di un insieme complesso di fattori: in primis del suo grado di integrazione nell’ecosistema che viene definito attraverso l’analisi delle diverse fasi del ciclo di vita dell’edificio, dei materiali e degli impianti, tenendo conto delle realtà differenziate come gli aeroporti, le autostrade, le stazioni ferroviarie, i centri commerciali in cui il Gruppo opera in concessione.

Le fasi iniziali di progettazione sono le più importanti perché sono quelle in cui si decidono gli impatti positivi sull’ambiente e che influiscono non solo sulla costruzione, ma anche sulla gestione, la manutenzione e addirittura la dismissione di un edificio. All’estetica, alla confortevolezza, all’accessibilità e fruibilità del locale da parte di tutte le persone, si sono aggiunti nuovi elementi di valutazione riguardanti:

Energia ed efficienza energetica

  • considerazione di fonti energetiche alternative;
  • controllo e riutilizzazione della perdita di energia;
  • introduzione dei LED e dell’illuminazione naturale in base all’orientamento dell’edificio.

Acqua e risparmio idrico

  • riutilizzo dell’acqua piovana;
  • predisposizione di apparecchiature per regolare automaticamente i flussi d’acqua;
  • installazione nei wc di sistemi autopulenti senza utilizzo di acqua.

Materiali

  • utilizzo di materiali con ridotto impatto ambientale, facilmente riciclabili e riutilizzabili.

GLI INVESTIMENTI NELLE DIVERSE AREE DI BUSINESS

Investimenti nel Food & Beverage nel Nord America e Area del Pacifico
Nell’anno 2010 gli investimenti sono ammontati a $ 127,7m rispetto a $ 83,5m dell’anno precedente, con un’incidenza sulle vendite passata dal 3,4% al 5,0%. Sono proseguiti i lavori nelle aree di servizio autostradali sulla Pennsylvania Turnpike ed è stata completata la ristrutturazione delle unità sulla Delaware Turnpike. Nel canale aero–portuale i principali interventi hanno interessato i punti di vendita di Chicago, San José, Phoenix, Milwaukee e Anchorage negli Stati Uniti e l’aeroporto di Amsterdam–Schipol.

Investimenti nel Food & Beverage in Italia
Gli investimenti nel 2010 sono stati pari a € 57,5m in crescita del 66,2% rispetto agli € 34,6m del 2009, con un’incidenza sulle vendite che passa dal 2,7% al 4,3%. I progetti più significativi nel canale autostradale hanno interessato le aree di Montefeltro Ovest, Villanova Sud e Alento Ovest, nel canale stazioni ferroviarie Milano Centrale e Torino Porta Nuova mentre nel canale aeroportuale gli investimenti si sono concentrati su Roma Fiumicino e Palermo.

Investimenti nel Food & Beverage in altri Paesi europei
Gli investimenti sono stati pari a € 38,8,m rispetto ai € 28,9m dell’anno 2009, con un incidenza sui ricavi passata dal 4,1% al 5,1%. I maggiori investimenti concentrati in Francia, dove proseguono i lavori di ammodernamento di alcune aree di servizio in autostrada e dove sono stati completati gli interventi al Carrousel du Louvre. In Belgio è stata completata la ristrutturazione dei locali di Ruisbroek, mentre in Svizzera a Zurigo è stato inaugurato il Gran Caffè Motta in città e sono stati rinnovati i locali in aeroporto.

Investimenti nel Travel Retail & Duty–Free
Nel 2010 gli investimenti sono ammontati a € 28m rispetto ai € 21,8m del 2009, con un’incidenza sui ricavi passata dall’1,4% all’1,7%, ed hanno interessato principalmente i Terminal di Malaga, Madrid e Ibiza in Spagna, il rinnovo dei punti vendita negli aeroporti di Londra Heathrow, Birmingham e Manchester. Si segnalano infine gli intermenti di ampliamento e rinnovo negli scali in Giordania e a Vancouver.

La risposta sostenibile

Risultati e obiettivi di sostenibilità

Obiettivi dichiarati per il 2010
Sviluppo di nuove partnership con organizzazioni/fornitori per sviluppare assieme nuove soluzioni in grado di gestire in modo innovativo il rapporto con l’ambiente

Progetti e risultati
Per ottenere gli importanti risultati raggiunti sono state preziose le collaborazioni con fornitori ma anche con i concedenti e i brand partner, con cui sono stati sviluppati nuovi concetti ed anche materiali con un minore impatto sull’ambiente e con minori costi

Target 2011
Continua l’attività di collaborazione con i principali fornitori e partner commerciali al fine di migliorare il servizio, la sicurezza dei dipendenti, e ridurre l’impatto sull’ambiente

IL RAPPORTO CON I FORNITORI, LA SCELTA DELLE COLLABORAZIONI

Nella selezione dei propri fornitori, così come nella scelta delle collaborazioni, Autogrill diffonde l’impegno verso la tutela dell’ambiente

Nelle fasi di selezione dei fornitori oltre gli aspetti legati alla qualità dei materiali e all’affidabilità dei processi, il Gruppo ha iniziato a porre attenzione anche ad aspetti etici e ambientali.

L’ottenimento della certificazione SA8000 (Social Accountability 8000), nel 2009, ha segnato un passaggio fondamentale per Autogrill Italia nel suo impegno nel rispetto dei diritti umani, dei lavoratori, nella tutela contro lo sfruttamento dei minori, nelle garanzie di salute e sicurezza sul posto di lavoro lungo tutta la catena di fornitura. Attraverso questa certificazione la Società ha iniziato a coinvolgere e sensibilizzare maggiormente la propria catena di fornitura, riguardo al rispetto dei diritti dei lavoratori e conseguente all’ottenimento della certificazione ISO 14001 anche riguardo ai temi ambientali. Nel corso del 2010 sono stati infatti realizzati due audit a fornitori presenti nella classe di rischio A (dove rientrano i fornitori con un elevato livello di rischio che producono prodotti a marchio Autogrill oppure prodotti realizzati su ricetta Autogrill S.p.A.) per verificare i comportamenti etico–ambientali dei fornitori.

shopper in MaterBi

L’impegno rivolto all’ambiente si è dimostrato anche nella gara condotta a livello italiano nel corso del 2010 per la fornitura degli shopper in MaterBi (materiale biodegradabile e compostabile che utilizza componenti vegetali, come l’amido di mais, e polimeri biodegradabili ottenuti sia da materie prime di origine rinnovabile che da materie prime di origine fossile), al posto dei precedenti in polietilene. Oltre a contribuire fattivamente nella riduzione dell’utilizzo della plastica, Autogrill ha affidato la produzione di circa 6.000.000 shopper a un fornitore che condivide l’impegno verso la salvaguardia dell’ambiente attraverso la certificazione ambientale ISO 14001 ed EMAS.

L’approccio del Gruppo è incentrato sul dialogo e il confronto con associazioni di categoria e organizzazioni di vario tipo che possono diventare importanti per facilitare il processo di innovazione tecnologica e culturale che la sfida a tutela dell’ambiente richiede. Per questo, l’impegno per l’ambiente di Autogrill si traduce nella scelta delle giuste collaborazioni. A livello americano, la società HMSHost ha continuato la collaborazione con alcune organizzazioni no profit che supportano il settore privato ed il pubblico nel raggiungere una migliore efficienza energetica del proprio business tramite lo sviluppo di nuove tecnologie e nel rispetto delle linee guida emanate dagli enti governativi.

Inoltre, HMSHost si impegna a salvaguardare l’ambiente circostante non solo riducendo l’impatto delle proprie attività ed esplorando nuove soluzioni energetiche ma anche sensibilizzando i propri collaboratori in tema di sostenibilità ed energie rinnovabili. Sulla base di tale sensibilità, la consociata americana vuole sempre più allinearsi agli U.S. Green Building Strategic Plan 2009–2013, il cui intento è diffondere la progettazione e la costruzione di edifici sostenibili, rispondendo così alla forte domanda di “green building”.

Anche Aldeasa, nella gestione delle attività all’interno degli aeroporti spagnoli, recepisce la linea guida ambientale “Environmental Policy of Spanish Airports”, definita dall’ente aeroportuale AENA (Aerepuertos Españoles y Navegacion Aerea) il cui obiettivo, parte dello schema Green Dot, è ridurre l’impatto del packaging utilizzato all’interno dell’aeroporto, definendo delle azioni ad hoc sui volumi e prevedendo delle forme di riciclo e riuso dello stesso. Proprio in questo senso è da registrare la collaborazione fra Aldeasa e Ecoemblajes España S.A. una società di raccolta dei rifiuti che si occupa anche di garantire il riuso dei materiali, al fine di aumentare il tasso di riciclo dei packaging.

CERTIFICAZIONI E NORMATIVA IN CAMPO AMBIENTALE

L’importanza di gestire in modo strutturato e omogeneo la tematica ambientale nei diversi continenti e nei diversi canali del viaggio, ha spinto alcune società del Gruppo ad affinare i propri sistemi di gestione per ottenere importanti certificazioni ambientali.
• Certificazione Argento LEED ottenuta nel 2009 per il “Delaware Welcome Center” nel Delaware (USA);
Certificati ISO14001:2004 ottenuti nel 2007 per due punti vendita italiani e l’headquarter milanese (F&B); per la sede di Telefonica a Madrid nel 2008 (F&B) e durante il 2010 si sono concluse le procedure che permetteranno entro il 2012 di certificare tutti gli aeroporti inglesi gestiti da World Duty Free (Retail);
Dichiarazione EMAS ottenuta nel 2009 per l’headquarter milanese (regolamento per l’adozione volontaria ad un sistema di gestione comunitario di ecogestione e audit), sempre nello stesso anno Autogrill Italia ha certificato EMAS anche il punto vendita di Brianza Sud.

Dal punto di vista delle certificazioni di prodotto, Aldeasa utilizza delle attrezzature per ufficio ad alta efficienza energetica certificate da Energy Star e un sistema di condizionamento e di spegnimento controllato delle luci nelle proprie location, ovvero un programma realizzato congiuntamente dalla US Environmental Protection Agency e il Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti per sensibilizzare persone ed organizzazioni ad utilizzare prodotti con un minore utilizzo di energia e quindi di denaro, in favore dell’ambiente. Infine World Duty Free ha implementato nel corso del 2010 le procedure per gestire un sistema di monitoraggio dei consumi e delle emissioni di CO2 nell’aria, in conformità alla normativa “Carbon Reduction Commitment” – un vero e proprio sistema di limiti e scambio delle emissioni (cap–and–trade) definito dal Governo inglese per promuovere l’efficienza energetica a grandi imprese ed enti pubblici – ma, successivamente alla vendita del Flight le restanti società (Autgrill Retail UK Ltd e Autogrill Catering UK Ltd) non superano con i loro consumi la soglia minima per la registrazione al CRC. Potrebbe succedere che nei prossimi anni il governo britannico abbassi la soglia ad un livello inferiore, WDF sta quindi monitorando la legislazione e le procedure di conformità nel caso si dovesse riproporre la possibilità di registrarsi nuovamente.

SAPER INNOVARE PER RIUSCIRE A CRESCERE

I casi eccellenti del 2010 parlano di innovazione tecnologica, risparmio energetico e utilizzo di materiali eco–compatibili come il rifornimento elettrico per i camion e illuminazione a LED

Nel corso del 2010, l’impegno concreto del Gruppo Autogrill sul fronte ambientale è rappresentato da alcune realizzazioni particolarmente significative. Nell’estate del 2010, negli Stati Uniti è stato inaugurato il Delaware Welcome Center una struttura di circa 4.000 m2 certificata secondo i principi dello standard di progettazione e costruzione del Leadership in Energy and Environmental Design (LEED) e costituisce la sede del nuovo centro di informazioni sulle attrazioni turistiche, gli eventi e le attività in corso nello Stato del Delaware. Al suo interno, dopo due anni di lavori, HMSHost ha inaugurato un nuovo punto vendita dalle caratteristiche uniche: è dotato di un parcheggio in grado di ospitare oltre 3 milioni di visitatori annui, con 50 postazioni per il rifornimento elettrico dei camion dotati di centraline elettriche, in grado di alimentare il sistema di climatizzazione con un utilizzo minimo del motore. Un primato simile è stato possibile grazie alla collaborazione tra HMSHost e CabAire, società che fornisce componenti elettronici per i camion, che ha permesso di ridurre il rumore e le emissioni in atmosfera lungo il corridoio I–95, un tratto autostradale altamente trafficato da auto e camion.

Ma anche in ambito italiano si registrano importati traguardi. Il 2010 ha visto nascere anche il nuovo Sky Lounge di Milano dedicato ai 120 milioni di passeggeri che ogni anno transitano nella stazione, creato da Autogrill in sinergia con Sky e collocato su una terrazza panoramica che si sviluppa per oltre 500 m2 con vista sui binari della stazione. A questo si aggiunge il nuovo Ciao nell’area land side al Terminal 3 dell’aeroporto di Fiumicino che si estende per circa 910 m2. Entrambi questi nuovi punti vendita sono stati progettati con una particolare attenzione al risparmio energetico: per l’illuminazione dei loro spazi si utilizzano prevalentemente luci a LED, e materiali naturali ed ecocompatibili, come il vetro, la pietra, l’acciaio inox, più facilmente smaltibili e riciclabili per oltre l’80%. Queste scelte hanno riguardato, solo per la realtà italiana, tutte le nuove realizzazioni del 2010 ossia circa 60 punti vendita. La modifica dei sistemi di illuminazione per migliorarne l’efficienza e la performance tramite la soluzione a LED ha permesso di ridurre per punto vendita il consumo di energia da 54 a 38 W/m3 (considerando solo la zona del banco bar), pur mantenendo un’ottimale illuminazione della zona, registrando un saving considerevole dell’energia consumata e dei relativi costi.

 

La risposta sostenibile

Risultati e obiettivi di sostenibilità

Obiettivi dichiarati per il 2010
Mantenimento delle certificazioni ottenute e graduale estensione anche ad altri punti vendita

Progetti e risultati
Le certificazioni in essere sono state confermate attraverso audit realizzati da Enti Certificatori accreditati

Target 2011
Ottenimento della certificazione ISO14001 per Autogrill Francia