Risparmio energetico e controllo degli sprechi

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Autogrill continua il suo percorso d’innovazione con progetti d’avanguardia per garantire un uso responsabile delle fonti energetiche registrando dati importanti nell’abbassamento dei consumi

L’energia è un elemento fondamentale della nostra esistenza e dello stile di vita contemporaneo, è un bene prezioso di cui il Gruppo Autogrill vuole fare un uso responsabile. Se da un lato le esigenze di business e le strutture commerciali aperte al pubblico implicano un uso considerevole di energia per alimentare l’illuminazione e tutte le apparecchiature tecnologiche presenti, dall’altro Autogrill si assicura che un alto consumo energetico non si traduca mai in spreco.

Le iniziative che Autogrill Italia ha ideato con l’obiettivo di ridurre i consumi energetici sono state molte, al punto che il 2010 ha registrato un risparmio di energia elettrica del 2,8% rispetto al 2009 nei punti vendita gestiti sulla rete italiana. Questo risultato è stato raggiunto grazie a diverse azioni di risparmio energetico come la sostituzione di lampadine fluorescenti in favore di LED a basso consumo, l’utilizzo di fotocellule che regolano lo spegnimento delle luci quando necessario nei WC e la rottamazione dei vecchi frigoriferi a favore di modelli a basso consumo energetico. Inoltre, Autogrill usa pompe di calore ad alta efficienza per il riscaldamento dell’acqua e utilizza impianti solari per ridurre lo spreco di energia nel processo di riscaldamento.

Negli ultimi anni il Gruppo Autogrill si è impegnato soprattutto nella realizzazione di strutture commerciali dotate di strumenti d’avanguardia per il controllo e la gestione degli sprechi. In molti paesi Europei (Austria, Belgio, Italia, Francia e Spagna) Autogrill ha installato impianti di ultima generazione che non solo consentono di eliminare gli sprechi monitorando le prestazioni energetiche, ma consentono di adottare manovre correttive per generare un ulteriore risparmio energetico. Un’ulteriore soluzione realizzata per ridurre i consumi energetici è frutto della partnership tra Autogrill con Electrolux che ha portato all’introduzione di nuove piastre di cottura in 120 punti vendita italiani. Le nuove apparecchiature hanno portato risparmio energetico certificato del 30%.

Nel corso degli ultimi due anni la Rete Italiana ha visto un incremento nell’uso delle fonti di energia rinnovabili. Si ricordano infatti i punti vendita di Mensa di Ravenna, certificato in classe energetica A e dotato di sistema geotermico e i punti vendita di Viverone Nord e Viverone Sud (autostrada A5, raccordo Ivrea–Santhià), anch’essi dotati di sistema geotermico. Un incremento anche nelle tecnologie di ultima generazione utilizzate, ad oggi, oltre 200 Punti Vendita, che si vanno a sommare a quelli in fase di progettazione e nuova apertura, sono dotati di un sistema di telegestione energetico centralizzato (collegato alle attrezzature e agli impianti) che permette di migliorare e governare i consumi anche con misure correttive. Al riguardo, il punto vendita di Brembo (A4 Milano–Bergamo) è stato dotato di un sistema di climatizzazione che consente di raggiungere elevati livelli di efficienza energetica. Infine la maggior parte dei punti vendita della rete italiana è attualmente dotata di impianti termici funzionanti a metano. Per circa 110 locali collocati lungo le arterie autostradali, dove non è possibile l’allacciamento alla rete distributiva di metano, si sta attuando una progressiva conversione a GPL (al posto di gasolio) per ridurre l’impatto ambientale.

COME REGOLARE IL CONSUMO DELL’ACQUA

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Rilevatori automatici, miscelatori di nuova tecnologia, sistemi meccanici sperimentali per diminuire i consumi dell’acqua, queste alcune delle risposte di Autogrill per tutelare un bene prezioso

Le necessità idriche dei punti vendita Autogrill vengono soddisfatte prelevando l’acqua dall’acquedotto idrico pubblico. L’acqua prelevata viene utilizzata per il funzionamento dei servizi igienici, per l’attività delle cucine e per la rete idrica antincendio. Nelle aree lontane dalla rete di distribuzione idrica pubblica, l’approvvigionamento avviene invece mediante prelievo da pozzi e/o corsi d’acqua superficiali mentre la gestione degli scarichi idrici rispetta le direttive nazionali e locali in materia.

Nei Paesi dove Autogrill opera è diffusa la tendenza a introdurre sempre più frequentemente apparecchiature capaci di regolare automaticamente il flusso d’acqua dai rubinetti di bagni e cucine in modo tale da garantire il minor spreco idrico possibile. Tra gli interventi di ottimizzazione dei consumi di acqua realizzati sulla rete negli ultimi anni si inserisce l’installazione di rilevatori di dispersione, rubinetti a flusso duale e wc senza utilizzo d’acqua. Inoltre, l’eliminazione su tutti i locali dei veli d’acqua negli orinatoi e toilette e l’installazione di valvole miscelatrici aria/acqua rappresentano delle modifiche importati.

Oggi, in alcuni punti vendita gestiti dal Gruppo, si utilizza l’acqua piovana per i servizi igienici, dove solitamente avviene il maggior consumo di acqua mentre l’installazione nei water di un sistema autopulente meccanico, ha sostituito il tradizionale ad acqua. Il test di inserimento di particolari impianti sperimentali specifici per gli orinatoi per limitare il consumo di acqua ha dato ottimi risultati in Italia e in Spagna e nel corso del 2011, verranno implementati su altri punti vendita oggetto di ristrutturazione.

LA GESTIONE DEI RIFIUTI

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Dalla raccolta differenziata dei rifiuti arrivano segnali di risparmio importanti: meno consumo d’energia, meno spreco di materiali, meno inquinamento atmosferico e ambientale

L’impegno a favore dell’ambiente si traduce anche nella gestione dei rifiuti, forse una delle questioni più difficili da gestire all’interno della battaglia per la tutela dell’ambiente. In tutti i punti vendita e indistintamente nei diversi settori di business, il Gruppo Autogrill adotta la gestione differenziata dei rifiuti secondo le modalità previste dalle disposizioni normative nazionali, locali o indicate dai concedenti. Per esempio, per quanto riguarda i locali della Rete Italia dove le aziende municipalizzate non effettuano il servizio di raccolta, Autogrill si appoggia a società private specializzate per raccoglie e gestire le diverse tipologie di rifiuto.

34,3% la raccolta differenziata nel 1° semestre 2010

48,5% la raccolta differenziata nel 2° semestre 2010, dei nuovi locali coinvolti dopo il lancio di “Destinazione ambiente”

La produzione di rifiuti nei punti vendita Autogrill interessa sia la fase di preparazione dei prodotti, che la fase di erogazione del servizio. Nel settore Food & Beverage si producono scarti o si ritrovano gli imballaggi connessi con la fornitura dei prodotti alimentari e durante l’erogazione del servizio si producono avanzi di cibo ed eventualmente rifiuti da stoviglie monouso mentre nel settore Retail i rifiuti derivano prevalentemente dagli imballaggi connessi con la fornitura dei prodotti, tanto che Autogrill ha iniziato un dialogo con i propri partner commerciali per la riduzione del packaging, al fine di ottimizzare il consumo di carta cartone e l’ingombro del packaging durante il trasporto e nei magazzini dei punti vendita.

Le iniziative promosse dal Gruppo sulla Rete Vendita sono diverse e coinvolgono i concedenti (società autostradali, aeroportuali, ecc.) oppure altri partner commerciali e sono dirette a promuovere la realizzazione di programmi di raccolta differenziata ed ottimizzare l’utilizzo dei materiali nelle attività operative svolte dal personale. Laddove lo spazio dei punti vendita lo permette vengono sempre inseriti dei compattatori per ridurre le dimensioni della carta e del cartone, che saranno poi prelevati dalle aziende pubbliche di servizio o da consorzi localmente incaricati per la raccolta dei materiali.

A livello europeo (Francia, Belgio, Austria e Italia) sempre più numerosi sono i locali dove viene effettuata la raccolta differenziata di olii, plastica e carta e dove possibile, anche il recupero dal consumatore della plastica, delle bottiglie in vetro e di batterie usate. In Francia viene effettuata la raccolta separata per il “PET”, inoltre nel punto vendita “Carrousel du Louvre”, grazie alla partnership con Coca–Cola, sono state inserite delle attrezzature per la separazione e raccolta delle bottiglie in PET e lattine in alluminio. Invece, la realtà austriaca ha alcuni punti vendita che inviano i rifiuti prodotti al termovalorizzatore più vicino, che brucia i rifiuti e genera energia per le abitazioni e per il trasporto pubblico delle principali città. Nei principali headquarter del Gruppo, a Milano (ATG Italia), Bethesda (HMSHost) e Londra (WDF) viene effettuata la raccolta differenziata. A seconda dell’accordo definito con le aziende per la raccolta e smaltimento dei rifiuti locali, vengono separate dalla parte indifferenziata: la carta, la plastica, il vetro, lattine e i toner delle stampanti. Da luglio 2010, la Sede di Milano ha provveduto a potenziare la raccolta differenziata, con un maggior coinvolgimento del personale. Le tipologie di rifiuti, smaltiti attraverso l’ente municipale, provengono sia dagli uffici, sia dalla mensa aziendale. L’impegno da parte di tutti ha permesso di raggiungere importanti risultati: una riduzione del 39% dei rifiuti indifferenziati ed una crescita del 14% nel volume dei materiali destinati al riciclo.

Autogrill Italia collabora con i principali operatori specializzati nella raccolta dei rifiuti per la gestione del servizio di raccolta nei locali presenti sulle autostrade, non sempre gestiti dal servizio di raccolta pubblico. L’accordo prevede la raccolta del rifiuto in modo “differito”, ossia il rifiuto viene raccolto dal locale indifferenziato, a eccezione della carta e del cartone, ma una volta giunto all’impianto di selezione–cernita–trattamento questo viene opportunamente separato da tutti gli altri componenti. Solamente in una ventina di locali autostradali, l’umido viene raccolto, separatamente dagli altri rifiuti.

Le aree all’avanguardia tecnologica Autogrill ha dotato alcuni punti vendita italiani (tra cui Mensa di Ravenna, certificato in classe energetica A; Viverone Est e Ovest) di impianti geotermici, una soluzione che permette di ridurre del 30% i consumi energetici. Nei punti vendita Dorno, Brembo e Brianza Sud, sono stati installati degli impianti di trigenerazione alimentati a gas per la produzione congiunta di energia elettrica termica e frigorifera. Nel punto vendita Dorno è stato installato un contatore in grado di monitorare le emissioni di CO2, per misurare i risultati dell’impianto di cogenerazione.

Sempre a livello italiano, e in continuità con le iniziative degli anni passati finalizzate all’ottimizzazione del packaging, come quello attuato per i differenti packaging di Spizzico, è stata introdotta nel corso del 2010 una novità relativa alle bustine di zucchero, in distribuzione presso i punti vendita. L’intervento ha permesso di ridurre le dimensioni della bustina e quindi l’utilizzo di materie prime necessarie per la realizzazione delle confezioni, con un risparmio di carta di circa l’8,5% che, dati gli attuali volumi di consumo (oltre 161 milioni di bustine di zucchero, tra semolato e di canna), corrispondono a quasi 4 tonnellate all’anno di carta risparmiate per produrre tali packaging.

Nel settore Travel Retail i rifiuti derivano prevalentemente dagli imballaggi connessi con la fornitura dei prodotti tanto che le società Retail del Gruppo hanno iniziato un dialogo con i propri partner commerciali per la riduzione del packaging, al fine di ottimizzare il consumo di carta/ cartone e l’ingombro dei prodotti confezionati durante il trasporto e nei magazzini dei punti vendita. In Inghilterra, è forte l’impegno a limitare lo scarto da riciclo ponendo particolare attenzione nell’attività stessa. World Duty Free è impegnata nel favorire una riduzione del packaging nei propri locali, e sensibilizzare contestualmente i fornitori alla realizzazione di prodotti con minore volume di imballo. I rifiuti prodotti da World Duty Free nel 2010 sono pari a 1.092 tonnellate, 1.060 tonnellate delle quali (97%) sono state riciclate mentre 32 tonnellate (3%) sono state inviate in discarica. Anche i dati del 2010 confermano il continuo impegno da parte della società a ridurre al minimo l’impatto delle attività sull’ambiente. Un progresso ancor più significativo, tenendo conto che nel 2005, quando è iniziato il progetto, i dati indicavano che l’85% dei rifiuti prodotti veniva riciclato mentre il 15% era destinato alla discarica.

Che questa sia la strada giusta lo dimostrano i numeri. In base ai dati forniti da una società americana leader nel campo della gestione e della protezione dei dati e delle informazioni, HMSHost ha stimato il risparmio dovuto alla raccolta differenziata della carta presente nella sede centrale di Bethesda pari a circa 10 tonnellate di carta. L’impegno e l’attenzione da parte di tutti i collaboratori ha permesso di salvare 166 alberi; 39,989 KWh di elettricità, 16.985 litri di petrolio e di avere un minore impatto nell’aria e una riduzione dei rifiuti in discarica.

LA GESTIONE DELLE SOSTANZE LESIVE

All’interno della sede di Autogrill Milanofiori, sono presenti diversi impianti refrigeranti contenenti gas potenzialmente lesivi per lo strato di ozono atmosferico o effetto serra. In collaborazione con tecnici specializzati ed in pieno rispetto delle normative vigenti, sono in atto continue azioni di manutenzione/monitoraggio degli impianti. Le attività di reintegro dei gas presenti negli impianti, vengono effettuate secondo standard internazionali ed in piena sicurezza della salute umana e dell’ambiente. Sulla rete dei punti vendita Italia, tutte le attrezzature contenenti gas potenzialmente lesivi per lo strato di ozono o che possono incrementare l’effetto serra, sono censite e gestite secondo capitolati tecnici di manutenzione da parte delle ditte Global Service responsabili della manutenzione dei punti vendita. Qualsiasi attività di manutenzione, viene registrata su appositi modelli, con l’indicazione delle specifiche di impianto e delle attività espletate. Secondo gli esiti dei piani di fattibilità, viene periodicamente valutata, in fase di ristrutturazione dei punti vendita, la sostituzione dei gas ozono lesivi, presenti negli impianti frigo/condizionamento.

RIDURRE L’IMPATTO AMBIENTALE DELLA LOGISTICA

L’attenzione all’ambiente del Gruppo Autogrill riguarda anche gli aspetti di distribuzione: si estende al trasporto e alla gestione dei servizi logistici e ha l’obiettivo di contenere le emissioni inquinanti nell’atmosfera

Il Gruppo Autogrill ha definito una propria Car Policy con l’obiettivo di mantenere un parco auto con credenziali ecologiche e quindi con minori emissioni in atmosfera ma preservando gli stessi livelli di comfort, sicurezza a bordo e prestazioni del veicolo.

Un primo passo di questo percorso virtuoso è stato definire un limite massimo di emissioni di CO2 fissato a 160 g/km per auto (257 g/miglia). Inoltre per garantire elevati standard di sicurezza, tutte le auto in dotazione devono essere equipaggiate con i principali dispositivi di sicurezza: controllo della stabilità (ESC), fari fendinebbia, airbag guidatore, passeggero e laterali, kit vivavoce per auto.

In questa direzione si deve leggere la collaborazione, da parte di Autogrill Italia, con il mensile Quattro Ruote per sostenere la campagna “10x10”. Le grandi aziende italiane si sono unite contro la sfida alla CO2 allo scopo di ridurre le emissioni di anidride carbonica delle flotte aziendali.

In questa direzione Autogrill ha deciso di inserire all’interno del proprio parco auto, quattro macchine ibride, che sono messe a disposizione dei collaboratori della sede milanese per i trasferimenti di lavoro. Anche HMSHost, nell’aeroporto di Oakland, ha inserito un’auto con tecnologia ibrida.

Il Gruppo Autogrill interviene nella logistica dei trasporti per contenere l’impatto ambientale connesso ai servizi di fornitura con alcune iniziative: la distribuzione dei prodotti ai punti vendita avviene ottimizzando il numero dei rifornimenti settimanali e le tratte effettuate per la consegna delle merci, privilegiando il rifornimento di locali non distanti tra loro in un’unica soluzione. A livello europeo, i servizi logistici di consegna e di distribuzione delle merci nei punti vendita sono effettuati prevalentemente tramite trasporto su gomma. Sono affidati in outsourcing a società specializzate, il cui numero varia a seconda dei picchi di produzione e a queste spetta il compito di mantenere la flotta.

Alcune società del Gruppo, come Autogrill Italia e World Duty Free, stanno affiancando a queste iniziative una graduale sostituzione dei vecchi mezzi di trasporto con nuovi modelli con minori emissioni. Da segnalare infine la particolare sensibilità dell’operatore di trasporto che presta servizio ad Autogrill Italia, che oltre a rinnovare periodicamente l’autoparco secondo la normativa Euro5, a favore di un abbattimento delle emissioni di ossidi di azoto, ha anche predisposto presso il magazzino di Pieve Emanuele (Milano) una stazione di erogazione di un particolare additivo a base di urea per abbattere ulteriormente le emissioni inquinanti.

Caratteristiche del parco auto suddiviso per settori di business


Totale auto Numero auto (>160 g/km) Numero auto (<160 g/km) % auto (>160 g/km) % auto (<160 g/km)
2010  
 
 
 
 
Settore Food & Beverage (Belgio, Francia, Italia, Olanda, Spagna, Svizzera) 385 67 318 17% 83%
Travel Retail & Duty–Free (Aldeasa e World Duty Free) 60 26 34 43% 57%
 
 
 
 
 
 
2009  
 
 
 
 
Settore Food & Beverage (Belgio, Francia, Italia, Olanda, Spagna, Svizzera) 380 121 259 32% 68%
Travel Retail & Duty–Free (Aldeasa e World Duty Free) 74 33 41 45% 55%